Il borgo di Camerota arroccato in cima a un rilievo verde, con le case in pietra contro un cielo azzurro con nuvole
Camerota — foto: Geofix · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Per molti il Cilento coincide con l'estate: spiagge affollate, barche che escono dal porto, serate lunghe in paese. Eppure chi ha la possibilità di scegliere scopre presto che i mesi di mezzo, la primavera e l'autunno, regalano un'esperienza diversa e per certi versi più autentica. Le temperature sono miti, la luce è morbida, i sentieri sono percorribili senza la calura di luglio e i borghi tornano al loro ritmo quotidiano. Marina di Camerota, con la sua costa frastagliata e un entroterra di colline e paesi arroccati, è un ottimo punto di partenza per vivere il Cilento fuori stagione.

Perché scegliere i mesi di mezzo

Il primo vantaggio è la tranquillità. Fuori dall'alta stagione le spiagge si svuotano, i parcheggi non sono un problema e i luoghi più fotografati si possono ammirare senza fretta. Il secondo è il clima: nel Cilento meridionale le giornate di primavera e di inizio autunno sono spesso soleggiate e abbastanza calde da stare all'aperto tutto il giorno, ma senza le ore più torride che d'estate costringono a restare all'ombra. Il terzo è la possibilità di alternare mare e cammino nella stessa giornata, cosa che a luglio e agosto diventa faticosa.

Va detto con onestà che alcuni servizi pensati per il turismo estivo, come certe linee di trasporto o alcune escursioni in barca, possono essere ridotti o sospesi in bassa stagione. Conviene informarsi prima di partire e organizzarsi di conseguenza, magari con un'auto a disposizione per muoversi liberamente.

Primavera: sentieri e macchia mediterranea

La primavera è la stagione dei camminatori. La costa tra Marina di Camerota e la Baia degli Infreschi è attraversata da un sentiero segnato che parte dalla spiaggia di Lentiscelle e, tra saliscendi nella macchia, tocca la spiaggia del Pozzallo e Cala Bianca prima di arrivare agli Infreschi. È un percorso escursionistico, da affrontare con scarpe adatte e una buona scorta d'acqua, ma nei mesi primaverili è particolarmente piacevole: la vegetazione è verde, i profumi di mirto, lentisco e rosmarino sono intensi e la vista sul mare è continua.

Siamo all'interno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, riconosciuto dall'UNESCO come Patrimonio dell'Umanità nel 1998. Il tratto di mare davanti a questa costa è tutelato dall'Area Marina Protetta Costa degli Infreschi e della Masseta: camminare qui significa muoversi con rispetto, restare sui sentieri, non lasciare rifiuti e non raccogliere piante.

Autunno: mare ancora tiepido e tempo di raccolta

A settembre e spesso anche nella prima parte di ottobre il mare conserva il calore accumulato in estate, e chi ama nuotare può ancora godersi bagni lunghi in acque limpide e calme. Le spiagge vicine al paese, come Calanca e Lentiscelle, diventano luoghi silenziosi dove leggere un libro al sole.

L'autunno è anche la stagione in cui la campagna cilentana si rimette al lavoro. Nell'entroterra si raccolgono le olive da cui si ricava l'olio extravergine, tutelato dalla denominazione di origine protetta Cilento, e tra fine estate e inizio autunno è il periodo dei fichi, con cui si prepara il Fico Bianco del Cilento, anch'esso a denominazione protetta.

I borghi dell'entroterra di Camerota

Il comune di Camerota non è solo la sua marina. Il capoluogo, Camerota, sorge arroccato su un rilievo alle spalle della costa, con le case strette attorno al castello e ai vicoli in pietra. Poco distanti ci sono le frazioni di Licusati e Lentiscosa, piccoli centri collinari dove il passo lento della bassa stagione si sente ancora di più. A Licusati si trova un'antica badia legata al monachesimo medievale, una testimonianza di quanto questa parte del Cilento sia stata attraversata da storie e culture diverse.

In primavera e in autunno questi paesi si visitano volentieri a piedi, magari dedicando loro una mattinata e scendendo poi verso il mare nel pomeriggio. Se volete conoscere eventuali feste patronali o iniziative di stagione, consultate i canali ufficiali del Comune di Camerota e della Pro Loco, che pubblicano date e programmi aggiornati.

Consigli pratici per la bassa stagione

  • Portate un capo caldo per la sera: anche dopo giornate miti, al tramonto la temperatura scende.
  • Controllate le previsioni del mare prima di programmare uscite in barca o bagni nelle calette.
  • Verificate in anticipo i servizi disponibili, perché alcune attività estive lavorano solo in alta stagione.
  • Partite presto per i sentieri, così da rientrare con la luce, che in autunno cala prima.

Con un minimo di organizzazione, il Cilento fuori stagione restituisce tutto quello che lo rende speciale, senza la folla dei mesi estivi.

Una base vista mare nel centro del paese

Per vivere questi mesi con calma, Casa di Ciro e Gigi offre un appartamento di 70 mq al primo piano nobile, ristrutturato nel 2023, in posizione centrale a Marina di Camerota, con vista mare panoramica da diversi ambienti e fino a 5 ospiti. La Spiaggia di Calanca è a pochi minuti a piedi e l'host è sempre disponibile prima e durante il soggiorno per qualche consiglio. Tenete presente che il posto auto riservato sotto casa è disponibile solo dal 15 giugno al 15 settembre.

Il Cilento da Casa di Ciro e Gigi

Appartamento di 70 mq con vista mare in posizione centrale a Marina di Camerota, ristrutturato nel 2023: fino a 5 ospiti, terrazzino arredato e la Spiaggia di Calanca a pochi minuti a piedi.