Marina di Camerota è la frazione di mare del comune di Camerota, affacciata sul Tirreno nel Cilento meridionale e spesso indicata come la località abitata più meridionale della Campania. Nata come piccolo nucleo di case di pescatori cresciuto attorno a una chiesa dedicata a San Domenico, oggi è uno dei centri balneari più frequentati del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Chi arriva per la prima volta trova un paese raccolto, un porto vivace e una costa che cambia volto a ogni promontorio: spiagge di sabbia fine, calette di ciottoli, falesie calcaree piene di grotte, torri di avvistamento che guardano il mare.
Il porto e il centro del paese
Il cuore della vita quotidiana è il porto turistico, punto di partenza delle barche che esplorano la costa e luogo ideale per una passeggiata al tramonto, quando il sole scende sul mare e i pescherecci rientrano. Dal porto il lungomare porta verso il centro, con la piazza dedicata a San Domenico, patrono del paese, che d'estate diventa il salotto all'aperto della comunità.
Vale la pena cercare, vicino al porto, la statua di Simón Bolívar: un dettaglio che sorprende molti visitatori e che racconta una storia importante. Tra Ottocento e Novecento moltissimi abitanti partirono per il Sudamerica, soprattutto per il Venezuela, e il legame con quel paese è rimasto vivo nelle famiglie e nella memoria collettiva. Passeggiando per le strade interne, tra case basse e scorci sul mare, si percepisce ancora l'anima di borgo marinaro che il turismo non ha cancellato.
Le spiagge vicino al centro
La spiaggia più vicina al paese è Calanca, un'insenatura di sabbia fine racchiusa tra le rocce, con un fondale che digrada dolcemente: per questo è amata dalle famiglie con bambini. Poco distante c'è la spiaggia di Marina delle Barche, anch'essa sabbiosa e raggiungibile con una breve camminata dal centro.
Superato il porto si arriva a Lentiscelle, a circa un chilometro dal paese: una lunga spiaggia di ciottoli e sabbia contornata da ulivi, macchia mediterranea e pareti di roccia in cui si aprono diverse grotte. Verso nord, in direzione di Palinuro, si allungano invece le spiagge del Mingardo, ampie e di sabbia fine, con l'acqua che diventa profonda in fretta e la sagoma di Capo Palinuro sullo sfondo.
La costa verso gli Infreschi
A sud del paese inizia il tratto di costa più selvaggio del Cilento, tutelato dall'Area Marina Protetta Costa degli Infreschi e della Masseta. Qui non ci sono strade lungo il mare: le calette si raggiungono a piedi lungo i sentieri oppure via mare. Tra le più note ci sono Cala Bianca, con i suoi ciottoli chiarissimi, e la baia degli Infreschi, un'insenatura naturale riparata che fa da approdo alle barche da secoli.
Il sentiero che da Marina di Camerota porta verso gli Infreschi è uno dei percorsi escursionistici più amati della zona: attraversa macchia mediterranea profumata, si affaccia su scogliere a picco e regala viste sul mare di un azzurro intenso. È un'escursione da affrontare con scarpe adatte, acqua a sufficienza e nelle ore meno calde, evitando i mesi più torridi se non si è abituati a camminare.
Torri, grotte e memoria preistorica
Lungo la costa di Camerota si incontrano diverse torri di avvistamento, testimoni dei secoli in cui il litorale doveva difendersi dalle incursioni dal mare. La più vicina al paese è la Torre Zancale, sul promontorio che domina Lentiscelle, raggiungibile a piedi con un sentiero breve ma in salita: dall'alto lo sguardo abbraccia il porto, il paese e tutto il golfo.
Le falesie calcaree tra il paese e Lentiscelle custodiscono anche alcune delle grotte più importanti d'Italia per lo studio della preistoria, come la Grotta della Cala e la Grotta del Poggio, frequentate dall'uomo fin dal Paleolitico. Altre cavità, scavate dal mare, si scoprono soltanto in barca e sono uno dei motivi per cui una giornata di navigazione lungo questa costa resta un'esperienza da mettere in programma.
Oltre il mare: Camerota paese e i dintorni
A pochi chilometri, sulle colline alle spalle della marina, sorge Camerota, il capoluogo: un borgo arroccato con i resti del castello marchesale, chiese antiche e una tradizione artigianale legata alla lavorazione dell'argilla. Salirci al mattino presto o verso sera permette di godere di un panorama ampio sulla costa e di respirare l'atmosfera tranquilla dell'entroterra cilentano. In auto si raggiungono facilmente anche Palinuro, con il suo capo e le grotte marine, e i borghi dell'interno del Parco, tra uliveti, boschi e sentieri.
Se scegliete Casa di Ciro e Gigi come base, avrete il vantaggio di una posizione centrale: la spiaggia di Calanca è a pochi minuti a piedi, Lentiscelle si raggiunge a piedi passando dal porto e Palinuro dista circa 10 km. Dall'appartamento, al primo piano nobile, la vista mare accompagna le colazioni e le cene, mentre il proprietario propone agli ospiti escursioni in gommone di mezza giornata per scoprire la costa dal mare.
Il Cilento da Casa di Ciro e Gigi
Appartamento di 70 mq con vista mare in posizione centrale a Marina di Camerota, ristrutturato nel 2023: fino a 5 ospiti, terrazzino arredato e la Spiaggia di Calanca a pochi minuti a piedi.