A est di Marina di Camerota la costa cambia carattere. Le spiagge lasciano spazio a falesie calcaree, piccole cale raggiungibili soprattutto dal mare, grotte e insenature dove l'acqua assume sfumature che vanno dal verde al turchese. È il tratto che, fino a Scario, compone l'Area Marina Protetta Costa degli Infreschi e della Masseta: uno dei luoghi più preziosi del Cilento, da scoprire con calma e nel rispetto delle sue regole.
Un'area marina protetta tra Camerota e Scario
L'area marina protetta è stata istituita con decreto ministeriale del 21 ottobre 2009 e interessa i comuni di Camerota e di San Giovanni a Piro. La sua gestione è affidata all'Ente Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, che ogni anno approva anche un disciplinare con le regole di dettaglio per le attività in mare. Lo scopo è proteggere fondali, praterie sommerse, pareti rocciose e grotte di grande valore naturalistico, permettendo al tempo stesso una fruizione sostenibile da parte di bagnanti e diportisti.
Lungo le scogliere cresce anche la Primula palinuri, una piccola pianta endemica di un breve tratto della costa tirrenica meridionale, scelta come simbolo del Parco: osservatela dal mare o dai sentieri, senza mai raccoglierla.
Cale, spiagge e grotte viste dal mare
Il punto più noto è Porto Infreschi, un'insenatura naturale profonda e riparata, circondata dalla macchia mediterranea, con acque limpide e un piccolo arenile. Poco sopra la baia, immersa nella macchia, si trova la cappella dedicata a San Lazzaro, meta ogni estate di una processione di barche che parte da Marina di Camerota.
Navigando lungo la costa si incontrano altre spiagge raggiungibili soprattutto via mare, come le Spiagge Gemelle e la Spiaggia dei Francesi, nel Vallone di Marcellino, fino alla zona di Punta degli Iscolelli. Le pareti rocciose sono segnate da numerose cavità: tra le più importanti c'è la Grotta dell'Alabastro, una grotta sommersa nota agli appassionati di subacquea, mentre il Riparo del Molare ha restituito reperti preistorici che testimoniano la presenza dell'uomo di Neanderthal su questa costa.
Le zone di tutela: cosa sapere
L'area è divisa in zone con un diverso grado di protezione. La zona A, di riserva integrale, comprende il tratto di mare tra la punta di levante di Cala Bianca, Punta degli Iscolelli e la Grotta di Santa Maria ed è la più protetta: qui non sono consentite né la navigazione né la balneazione. La zona B, di riserva generale, si estende intorno alla zona A e comprende anche una sottozona a tutela rafforzata in una parte del Porto degli Infreschi; la zona C, di riserva parziale, copre il resto dell'area.
Tra le regole principali previste dal regolamento dell'area marina protetta:
- nelle zone B e C la navigazione a motore è consentita a velocità non superiore a 5 nodi entro 300 metri dalla costa e a 10 nodi tra 300 e 600 metri, sempre in assetto dislocante;
- non è consentito l'uso di moto d'acqua e acquascooter, né la pratica dello sci nautico;
- con le imbarcazioni non è consentito entrare all'interno delle grotte;
- è vietato scaricare in mare acque di sentina, rifiuti o sostanze inquinanti;
- ormeggio e ancoraggio sono regolati dall'ente gestore, che individua campi boe e aree idonee per tutelare i fondali;
- le immersioni subacquee notturne non sono consentite, e le visite nella Grotta dell'Alabastro sono riservate ai centri autorizzati.
Le norme possono essere aggiornate dal disciplinare annuale: prima di uscire in mare, soprattutto con un'imbarcazione propria o a noleggio, verificate sempre le regole in vigore sul sito dell'Ente Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.
Come vivere la costa in modo responsabile
Il modo più semplice per scoprire la Costa degli Infreschi è dal mare, con le escursioni in barca che partono dal porto di Marina di Camerota. In alternativa, alcuni tratti sono raggiungibili a piedi lungo i sentieri costieri, impegnativi ma molto panoramici. Qualunque sia la scelta, valgono poche regole di buon senso: portate via tutti i rifiuti, non lasciate tracce sulle spiagge, non disturbate la fauna e usate creme solari il più possibile rispettose dell'ambiente marino. Le prime ore del mattino sono le più tranquille, con la luce migliore per osservare i fondali dalla superficie.
Dal mare, con chi la costa la conosce
Chi soggiorna a Casa di Ciro e Gigi, a Marina di Camerota, ha un'opportunità in più: le escursioni in gommone riservate agli ospiti, a bordo del gommone di proprietà dell'host, guidato direttamente dal proprietario che accompagna gli ospiti alla scoperta della costa. L'uscita dura mezza giornata, dalle 9:00 alle 13:00: un modo autentico di vivere il mare del Cilento, con al rientro la vista panoramica della casa ad aspettarvi.
Il Cilento da Casa di Ciro e Gigi
Appartamento di 70 mq con vista mare in posizione centrale a Marina di Camerota, ristrutturato nel 2023: fino a 5 ospiti, terrazzino arredato e la Spiaggia di Calanca a pochi minuti a piedi.